Citta' Intelligenti, Smart Mobility & Logistics

Il Fabbisogno


La presente pagina contiene le risultanze della fase di consultazione di mercato Smart Mobility. La prima azione del programma Smarter Italy prevede la definizione di una o più gare d’appalto innovative per lo sviluppo di soluzioni che migliorino la mobilità e la logistica delle città italiane secondo il paradigma della “Smart city”.

L’azione coinvolge i Comuni che hanno aderito alla sperimentazione della rete 5G: Bari, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Matera, Modena, Prato, Roma, Torino e i "Borghi del Futuro" : Alghero, Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietrelcina, Sestri Levante.

Le città hanno espresso i propri fabbisogni d’innovazione in tema di traffico, di inquinamento, di vivibilità dei centri storici, di fruibilità dei distretti industriali. Tali fabbisogni potranno essere scalabili su tutto il territorio nazionale.

Sulla base dei fabbisogni emersi, è stata avviata una consultazione pubblica con gli operatori di mercato: imprese, start-up, università, centri di ricerca. Successivamente si passerà, se del caso, all’indizione degli appalti.

Le gare sono pubblicate, oltre che nei modi e termini previsti dalla normativa in materia, anche sul presente portale.

Le soluzioni aggiudicatarie sono sperimentate sui territori dei comuni proponenti che diventano, pertanto, veri e propri laboratori avanzati sul tema della mobilità intelligente di persone e di merci.

La Consultazione di mercato


Con la pubblicazione dell'Avviso di preinformazione sul Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea si è dato avvio al percorso di consultazione.

La Consultazione è finalizzata a rendere nota agli operatori l'esigenza di innovazione relativa al settore della Smart mobility che le amministrazioni promotrici dell'iniziativa (Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell'Università e della Ricerca e del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ritengono di soddisfare facendo ricorso al mercato.

La consultazione di mercato è pubblica e aperta a tutto il mercato: imprese, centri di ricerca, università, terzo settore, oltre che alle amministrazioni pubbliche

Con la consultazione l’Agenzia per l'Italia Digitale, in qualità di stazione appaltante, intende avviare un “dialogo tecnico” con il mercato al fine di:

  • fornire informazioni riguardo ai fabbisogni di innovazione, al processo di consultazione ed ai criteri di valutazione scientifica adottati;

  • definire al meglio l’oggetto della gara e acquisire elementi utili a formulare il relativo bando;

  • dare adeguati elementi relativi ai contesti urbani di riferimento, grazie alla partecipazione e al contributo diretto delle città che ospiteranno i prototipi e le sperimentazioni;

  • promuovere il networking tra gli operatori di mercato.

La consultazione si svolge tramite una serie di incontri, su una piattaforma digitale dedicata.

Nell’ambito dei vari incontri, gli operatori di mercato hanno la possibilità di intervenire, presentarsi ed esprimere il proprio posizionamento, nonché di fornire alla stazione appaltante quesiti in merito al processo di consultazione e all’oggetto della sfida.

Al termine del percorso di consultazione, salvo doversi riscontrare l'esistenza sul mercato di soluzioni industrializzate adeguate al pieno soddisfacimento delle esigenze prospettate, verrà dato seguito alla procedura di appalto di innovazione attraverso la pubblicazione di un bando di gara.

La scelta della procedura da adottare verrà operata in ragione degli esiti della consultazione, del grado di maturità delle soluzioni esistenti e alla eventuale esigenza di intraprendere un percorso di ricerca e sviluppo.

Il valore complessivo di tutti gli acquisti è attualmente determinato in 20 milioni di euro.

La Consultazione ha visto il coinvolgimento di oltre 800 soggetti appartenenti ad imprese, università, centri di ricerca, enti del terzo settore, persone fisiche, Pubbliche Amministrazioni. Per aggiornamenti sui prossimi incontri si rimanda alla sezione cronoprogramma (#Il cronoprogramma).

Per favorire il networking e creare il team giusto per comporre la soluzione ideale, è stata creata la pagina Facciamo squadra che contiene i riferimenti dei soggetti iscritti alla consultazione e disposti a far parte del processo di Open Innovation.

Il cronoprogramma