Cosa è Smarter Italy

Il programma Smarter Italy è stato avviato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con AgID, con l’obiettivo di accelerare la crescita del Paese attraverso l’utilizzo degli appalti innovativi.
Il programma mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare gare d’appalto che hanno lo scopo di soddisfare i fabbisogni d’innovazione espressi dalla Pubblica Amministrazione. La dotazione finanziaria potrà essere integrata con ulteriori risorse provenienti dagli Enti che sceglieranno di aderire al programma.
Smarter Italy intende migliorare la qualità della vita dei cittadini, innovare il contesto imprenditoriale del territorio nazionale e generare un impatto rilevante sull’efficienza della Pubblica Amministrazione.
Il programma nasce con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 gennaio 2019 e diviene operativo con la convenzione tra MISE e AgID per l’attuazione dei bandi di domanda pubblica intelligente.
Nell’ambito della convenzione, il Ministero si avvale della collaborazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale per selezionare i progetti innovativi presentati dal mercato. L’Agenzia, in particolare, valuta i fabbisogni espressi dalle pubbliche amministrazioni secondo criteri generali di accessibilità, innovazione e scalabilità e, su indicazione del MISE, svolge il ruolo di centrale di committenza nelle gare d’appalto.
Alle gare potranno partecipare tutti gli operatori di mercato: start-up, università, centri di ricerca.

Come si sviluppa Smarter Italy

Il programma si articola nelle seguenti fasi:
  • definizione delle aree tematiche oggetto di intervento;
  • definizione e qualificazione dei fabbisogni di innovazione (fabbisogni smart), applicando il paradigma tipico dell’open innovation: consultazioni tra la Pubblica Amministrazione e gli operatori di mercato (imprese, start-up, università, centri di ricerca, etc.);
  • esecuzione delle procedure di appalto, tipiche dell’innovation procurement: Appalto pre-commerciale (PCP), appalto di soluzioni innovative, dialogo competitivo, partenariato per l’innovazione, procedura competitiva con negoziazione.
Le consultazioni hanno l’obiettivo, da un lato, di informare preventivamente il mercato delle iniziative in cantiere e, dall’altro, consentiranno alla PA di acquisire elementi utili alla preparazione dell’appalto.
Strumento di supporto alle iniziative connesse al programma Smarter Italy è la piattaforma per il procurement di innovazione Appaltinnovativi.gov.

Aderire a Smarter Italy

  1. Il programma Smarter Italy è aperto a tutte le Amministrazioni interessate, che possono proporre fabbisogni di innovazione, co-finanziare il programma, mettere a disposizione campi operativi di sperimentazione.
    Infatti, in aggiunta ai fondi inizialmente previsti dal Decreto, l’attuazione degli appalti di innovazione può essere finanziata con altre risorse, ad esempio provenienti da Programmi operativi con Fondi europei o con risorse ordinarie di bilancio delle Amministrazioni che aderiranno al programma.
    Le modalità per l’adesione sono disciplinate dalla Convenzione Agid-MISE. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Agenzia per l'Italia Digitale - Servizio Strategie di procurement e innovazione del mercato o al seguente indirizzo mail: appaltinnovativi@agid.gov.it.

Le aree d’intervento di Smarter Italy

Le prime Aree di intervento del programma sono state indirizzate dal Ministero per lo Sviluppo Economico:
  • Smart Mobility ad oggetto il miglioramento sostanziale dei servizi per la mobilità di persone e cose nelle aree urbane;
  • Valorizzazione dei beni culturali (Cultural Heritage), ad oggetto la valorizzazione economica e turistica delle aree di rilevanza storica e artistica;
  • Benessere sociale e delle persone (Wellbeing) ad oggetto il miglioramento dello stato psico-fisico dei cittadini.
Ulteriori aree di intervento sono identificate con il procedere del Programma, tenendo in conto gli obiettivi posti dai soggetti che aderiscono al programma.

Hanno parlato di Smarter Italy

6 marzo 2020 - "Smarter Italy: imprenditori cercasi" - l'Automobile (testata giornalistica online dell'ACI)
5 marzo 2020 - "Smart mobility, consultazione al via. Ecco le 4 aree d’intervento" - CorCom
30 gennaio 2020 - "Smart mobility, pronti 50 milioni per i primi bandi nazionali" - Key4biz
29 gennaio 2020 - "Smart mobility: in arrivo il bando Mise da 50 milioni per imprese, startup e centri di ricerca" - Economyup
22 gennaio 2020 - "Smart city, entro un mese il primo bando Mise" - CorCom
16 dicembre 2019 - "Smart city, il Governo punta sugli appalti di innovazione: “Già disponibili 50 milioni”" - Key4biz
12 dicembre 2019 - "Workshop al MiSE su Città Intelligenti e Smart Mobility" - MISE
12 dicembre 2019 - "Smart city, il Mise: puntare sulla partnership pubblico-privato" - CORCOM 
9 luglio 2019 - "Cinquanta milioni per gli appalti pubblici intelligenti, si comincia con la mobilità sostenibile" - Repubblica
21 gennaio 2019 - "Mobilità smart: il MISE mappa i fabbisogni delle città" - BitMAT
21 gennaio 2019 - "Al MiSE il secondo workshop su Smart City e Smart Mobility" - MISE