Le frane sono fenomeni che interessano il nostro paese da molto tempo. Il loro manifestarsi è spesso accompagnato da ingenti danni e, in taluni casi, perdite di vite umane. Gli strumenti di monitoraggio e i parametri considerati, ad oggi, non riescono a restituire una conoscenza sufficiente a prevedere in maniera affidabile ed efficiente gli eventi franosi, così da permettere alla Protezione Civile di intervenire preventivamente, limitando perdite e danni. I limiti dei sistemi attuali risiedono nella necessità di coprire aree estese e nell’elevato costo degli strumenti necessari.

Per tale motivo la Regione Sicilia ha indetto un appalto per-commerciale, con lo scopo di stimolare gli investimenti di ricerca e sviluppo in tale settore relativo ala identificazione di una soluzione per il monitoraggio e la sorveglianza di versanti ad elevata propensione al dissesto idrogeologico, anche collocati in zone ad elevato rischio sismico, finalizzati all’ottenimento delle seguenti prestazioni:

  • economicità della soluzione, con l’aspettativa che essa avrà costi di implementazione e gestione significativamente inferiori a quelli delle soluzioni attualmente disponibili;

  • multiparametricità, intendendo con ciò la capacità della soluzione di misurare un insieme di parametri adeguato ad alimentare modelli previsionali di elevata precisione.

Le soluzioni dovranno essere adeguate per andare a far parte di un sistema integrato complesso il cui utilizzo è finalizzato ad incrementare la resilienza dei sistemi territoriali a fronte di:

  • elevati livelli di pericolosità geomorfologica;

  • eventi pluviometrici estremi;
  • che possono provocare dissesti di aree caratterizzate da versanti anche molto acclivi e ricadenti in zone ad elevato rischio sismico.

La descrizione della soluzione ricomprenderà, tra l’altro:

  • gli elementi qualificanti la soluzione stessa,
  • i principi tecnico-scientifici o le evidenze empiriche sui quali la soluzione si basa;
  • le motivazioni sulle quali si basa l’aspettativa che la soluzione sia adeguata al soddisfacimento della sfida posta, e che possa raggiungere elevate prestazioni, in termini di funzionalità e di economicità;
  • la descrizione delle modalità con cui si intenderà misurare, stimare o prevedere i termini di qualità funzionale e di economicità della soluzione;
  • le motivazioni per le quali la soluzione rispetta i vincoli descritti al punto 3 del presente documento.

Il bando di gara è stato pubblicato nel 2016 dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, in collaborazione con l'Agenzia per l'Italia Digitale. Sono pervenute 36 offerte da parte di oltre 90 differenti operatori economici.

 

Approfondimenti

 

Consultazione di mercato

Documentazione di gara